mercoledì 16 agosto 2017

SPIRITUALITA'



MARIA  SANTISSIMA  CHIEDE  LA  CONSACRAZIONE
In occasione del 25 marzo 1984, la Madonna comunica al Sacerdote Padre Gobbi  con una locuzione interiore, questo Suo desiderio: “ Guardate al momento ineffabile dell’Annunciazione da parte dell’Arcangelo Gabriele, inviato da Dio ad accogliere il Mio “Sì” all’attuazione del Suo eterno disegno di Redenzione e al grande mistero dell’Incarnazione del Verbo nel Mio seno verginale, e allora capirete perché Io vi domando di consacrarvi al Mio Cuore Immacolato.
Sì, Io stessa ho manifestato la Mia volontà a Fatima, quando sono apparsa nel 1917. L’ho più volte domandata a Mia figlia Suor Lucia che si trova sulla terra per adempiere a questa missione che le ho affidato. In questi anni l’ho insistentemente richiesta attraverso il messaggio affidato al Mio Movimento Sacerdotale. Oggi Io nuovamente domando a tutti la consacrazione al Mio Cuore Immacolato.
La domando anzitutto al Papa Giovanni Paolo II, primo figlio prediletto che, in occasione di questa festa, la compie in maniera solenne, dopo aver scritto ai Vescovi del mondo di farla in unione con lui.
Purtroppo, non da tutti i Vescovi l’invito è stato accolto. Particolari circostanze, ancora non hanno consentito di consacrarMi espressamente la Russia, come ho più volte domandato. Come vi ho già detto, questa consacrazione Mi sarà fatta, quando avvenimenti sanguinosi saranno ormai in via di attuazione.
Benedico questo atto coraggioso del “Mio” Papa che ha voluto affidare il mondo e tutte le Nazioni, al Mio Cuore Immacolato; Io accolgo con amore e gratitudine e, per esso prometto di intervenire ad abbreviare molto le ore della purificazione e a rendere meno pesante la prova.
Ma Io domando questa consacrazione anche a tutti i Vescovi, a tutti i Sacerdoti, a tutti i Religiosi e a tutti i fedeli. Questa è l’ora in cui tutta la Chiesa deve raccogliersi nel sicuro rifugio del Mio Cuore Immacolato.
Perché vi domando la consacrazione?
Quando una cosa viene consacrata, essa è sottratta ad ogni altro uso per essere adibita solo a uso sacro. Così è di un oggetto quando è destinato al culto divino. Ma può esserlo anche di una persona quando essa viene chiamata da Dio a renderGli un culto perfetto. Comprendete perciò, come il vero atto della vostra consacrazione sia quello del Battesimo. Con questo Sacramento, istituito da Gesù, vi viene comunicata la Grazia che vi inserisce in un ordine di vita superiore al vostro, cioè nell’ordine soprannaturale.
Partecipate così, alla natura divina, entrate in una comunione di amore con Dio e le vostre azioni hanno perciò un nuovo valore che supera quello della vostra natura, perché hanno un vero valore divino.
Dopo il Battesimo, siete ormai destinati alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità e consacrati a vivere nell’amore del Padre, nella imitazione del Figlio e nella piena comunione con lo Spirito Santo.
Il fatto che caratterizza l’atto della consacrazione è la sua totalità: quando venite consacrati, ormai lo siete tutti e per sempre. Quando vi domando la consacrazione al Mio Cuore Immacolato, è per farvi comprendere che dovete affidarvi a  Me completamente, in maniera totale e perenne, perché Io possa disporre di voi secondo il volere di Dio. Vi dovete affidare in modo completo, donandoMi  tutto. Non dovete donarMi qualcosa e tenere ancora qualcosa per voi: dovete essere veramente e solamente tutti Miei.
E poi, non vi dovete affidare a Me un giorno sì e uno no, o per un periodo di tempo, finché voi volete, ma per sempre. E’ per sottolineare questo importante aspetto di completa e duratura appartenenza a Me, vostra Mamma Celeste, che Io domando la consacrazione al Mio Cuore Immacolato.
Come la consacrazione deve essere da voi vissuta?
Se guardate al mistero ineffabile che oggi la Chiesa ricorda,(festa dell’Annunciazione) capirete come deve essere vissuta la consacrazione che vi ho domandato. Il Verbo del Padre, per amore ,M i si è completamente affidato. Dopo il Mio “Sì”, è disceso nel Mio seno verginale. Mi si è affidato nella Sua divinità. Il Verbo eterno, la seconda Persona della Santissima Trinità, dopo l’Incarnazione, si è nascosto e raccolto nella piccola dimora, miracolosamente preparata dallo Spirito Santo, nel Mio grembo verginale. Mi si è affidato nella Sua umanità, in maniera così profonda, come ogni figlio si affida alla mamma da cui tutto si attende: sangue, carne, respiro, cibo e amore per crescere ogni giorno nel suo seno e poi, dopo la nascita, ogni anno sempre accanto alla madre.
Per questo, come sono Madre dell’Incarnazione, sono anche Madre della Redenzione che qui  ha già il suo mirabile inizio. EccoMi  perciò intimamente associata a Mio Figlio Gesù; collaboro con Lui alla Sua Opera di Salvezza durante la Sua infanzia, l’adolescenza, i trent’anni della Sua vita nascosta a Nazareth, il Suo ministero pubblico, durante la Sua dolorosa Passione, fin sulla Croce, dove offro e soffro con Lui e raccolgo le Sue ultime parole di amore e di dolore, con le quali Mi dona come vera Madre a tutta l’umanità….”
(Da: “Ai Sacerdoti, figli prediletti  della Madonna” di P.Gobbi)
(Carlo)


domenica 16 luglio 2017

SPIRITUALITA'



IL  RISCHIO  DEL VATICANO II
S.Agostino immagina che il tempo abbia due aspetti, due movimenti: uno che va nella direzione della storia e che lui definisce “estensione” e che può considerarsi orizzontale ed un altro che dalla storia sale in direzione verticale e che lui definisce “intensione”. Esistono, quindi, due aspetti della verità, uno verticale, dalla accettazione difficile, dura, come l’invito di Gesù a portare la nostra croce quotidiana e l’altro, orizzontale, caratterizzato dal nostro rapporto con l’altro.
“Ama Dio” è un richiamo verticale; “ama il tuo prossimo” è un richiamo orizzontale.
Poiché Dio è Puro Spirito, invisibile, non ci è dato sapere se Lo amiamo; la prova del nostro amore per Lui, ce la fornisce il nostro amore per l’uomo. Solo chi ama Dio può amare l’uomo, perché Dio è l’essenza dell’amore. I non credenti  possono amare, ma in maniera filantropica, quindi egoistica.
Obiettivamente, durante i secoli cristiani, vi sono state delle accentuazioni a volte condizionate dal combattimento delle eresie, come quella del Concilio di Nicea contro Ario che negava la divinità di Gesù. Pertanto, ponendo un forte accento sulla parte divina di Gesù, ci si è quasi dimenticati dell’Umanità del Redentore. Più tardi, nel combattimento opposto, contro l’eretico Pelagio, si accentuerà il dono gratuito di Dio e si lasceranno un po’ nell’ombra la libertà e l’autonomia dell’uomo.
La caratteristica del Concilio Vaticano II, per iniziativa del suo ispiratore Papa Giovanni XXIII, è quella di aver privilegiato la verità di tipo orizzontale. Prima di allora, nel Sacramento del Matrimonio si era insistito sul dovere-necessità della procreazione, trascurando il secondo aspetto, quello dell’amore, ossia la sua caratteristica orizzontale. E così, la S.Messa era considerata soprattutto un vero Sacrificio, dimenticando che l’assemblea è anche una riunione dei fedeli tra loro, in nome di Cristo.
La liturgia che è anche parola, ha necessità di farsi comprendere e quindi è stata variata la lingua, perché fosse un insegnamento comunicato agli uomini.
Una volta si era fissata l’attenzione sul peccato che sembrava quasi esclusivo della carne e non si era ben evidenziato che nel giudizio dopo la morte, Gesù farà dipendere la condanna, anche dal mancato aiuto ai bisognosi: “Ho avuto sete e tu non mi hai dato da bere” (Mt 25).
Oggi però, non si pone abbastanza l’accento sul peccato che è una trasgressione al precetto divino e c’è il rischio, molto attuale, di attenuare il senso del peccato che ha come conseguenza il dissolvimento del senso della Redenzione. Se l’uomo non fosse peccatore, a che servirebbe la Redenzione e quindi la Salvezza?
Per secoli la Chiesa non ha voluto immischiarsi (almeno nominalmente) con gli errori del mondo, cercando di non farne parte e attendere passivamente il progresso scientifico.
Con il Concilio Vaticano II invece, la Chiesa desidera dialogare con il mondo, assimilare quello che le sembra migliore, sforzandosi  di allinearsi con esso.
Il pericolo di oggi, infatti, è quello di ritenere equidistanti le verità verticali con quelle orizzontali. Questo capovolgimento è il terribile rischio dell’umanità di oggi; non è più l’amore per l’uomo che deriva e dipende dall’amore per Dio, ma l’opposto: l’amore dell’uomo per Dio, diventa un simbolo dell’amore dell’uomo per l’uomo. Questa diventerebbe la sola religione e possiamo immaginare che la piazza sostituisca i Templi. Il lavoro la vera fede, la fabbrica la Chiesa.
Questo il rischio estremo, la via che stiamo battendo che è quella della sostituzione di una religione di tipo divino con una di tipo umano, senza che si verifichi alcun cambiamento esterno, ma attuando  uno svuotamento insensibile dall’interno.
(Carlo)

giovedì 13 luglio 2017

ATTUALITA'



APOCALISSE  13,16-18
Leggo un chiarificante articolo di Maurizio Blondet relativo ad una molto probabile spiegazione delle discusse dimissioni di Papa Ratzinger, il quale ricevette enormi pressioni  perchè lasciasse il soglio di Pietro.
A suo tempo il Cardinale Dannels ha dichiarato di far parte di una congiura, tenuta in Svizzera, dal Cardinale Carlo Maria Martini, organizzata a tale scopo. Queste pressioni sono state confermate, ma non spiegate nei particolari, da una recente intervista al segretario di Benedetto XVI, Monsignor Gaenswein.
Oggi finalmente, siamo in grado di scoprire l’entità di queste insostenibili pressioni.
Un mese prima delle dimissioni di Papa Ratzinger, una Società mondiale, denominata SWIFT, la quale altro non è che un accordo interbancario mondiale di 10.500 banche di 215 Paesi, accordo che permette di bloccare ogni transazione in dollari. In virtù di questo accordo, non valgono più né carte di credito né bancomat, creando una paralisi economica completa che colpisce lo Stato che si vuol danneggiare.
In pratica, questa occulta Organizzazione comanda, permette o impedisce, qualunque attività economica, in qualunque società del mondo. Si attua così la Profezia dell’Apocalisse (cap. 13,15-18) nella quale è scritto: “Essa (la bestia) fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte e che nessuno possa comprare o vendere, senza avere tale marchio cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza: Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo e il suo numero è 666.”
Così, con questo blocco esercitato sullo Stato del Vaticano, lo IOR non poteva pagare le nunziature, i bancomat non funzionavano, gli stipendi non potevano essere erogati, non si potevano alimentare le missioni  etc.e tutto questo per un mese intero.
Non appena però giunse l’annuncio delle dimissioni di Papa Ratzinger, il giorno dopo, tutto fu ripristinato regolarmente.
Benedetto XVI era chiaramente contrario al relativismo imperante e al mondialismo in genere, oltre alle aperture gay e alla teoria del gender, mentre Bergoglio “gareggia con il laicismo imperante dell’Unione Europea” (S.Plesio), è gradito alla Massoneria e dimostra la sua volontà di protestantizzare il Cattolicesimo, rendendolo secolarizzato e mondano. Non si cura delle gravi conseguenze, anche culturali, dell’immigrazione e, in obbedienza delle aspettative mondialistiche, ingiunge ai cristiani di accogliere sempre più immigrati, con una totale accoglienza.
In un comunicato ufficiale firmato da 28 Obbedienze massoniche, i massoni richiamano i Paesi europei ad accogliere gli immigrati e ad accoglierne sempre di più. A noi trarne le conclusioni.
(Carlo)

mercoledì 14 giugno 2017

SPIRITUALITA'



La Mia vittoria
7 ottobre 1995: Festa della madonna del Rosario. Dice la Madonna a P.Gobbi:
“Sono la Regina del Santo Rosario. Sono la Regina delle vittorie.
Il compito che mi è stato affidato dalla Santissima Trinità, è di guidare la battaglia e di condurre alla vittoria, la schiera dei figli di Dio che combatte contro il potente esercito degli schiavi di satana e degli spiriti del male. “Io porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua discendenza e la sua discendenza: Essa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” (Gen 3,15).
Ogni giorno, Io porto avanti questa lotta ed ottengo la Mia vittoria.
La Mia vittoria avviene nei cuori di tutti i Miei figli che si consacrano al Mio Cuore Immacolato e si lasciano formare e condurre da Me come bambini. Io apro questi cuori alla purezza dell’amore e così posso ottenere la vittoria su ogni forma di egoismo, di odio, di violenza e diffondere ovunque il profumo soave della divina carità.
La Mia vittoria è ottenuta sulle anime che sono da Me aiutate a combattere e a vincere ogni forma di peccato. Le anime dei Miei figli, illuminate dalla Grazia, possedute dalla vita divina, cantano con Me il Magnificat perenne della perfetta gloria alla Santissima Trinità.
La Mia vittoria si compie nella Chiesa che Io illumino della Mia Fede, assisto con la Mia presenza, conforto con la Mia tenerezza materna. Io stessa la conduco per mano in questo tempo della purificazione, verso il suo più grande splendore che la rivestirà, facendo di essa la più grande luce per tutte le Nazioni della terra.
La Mia vittoria avviene ogni giorno, su questa povera umanità tanto ammalata e lontana da Dio e che ha voluto costruire una nuova civiltà senza di Lui. Io apro vie nuove per il suo ritorno al Signore che l’attende con l’amore di un Padre. Chiamo i Miei piccoli figli a diventare strumenti di salvezza per tutti e così, nel silenzio e nel nascondimento, ogni giorno preparo e diffondo fra voi, il Regno di Dio.
La Mia completa vittoria, avverrà con il trionfo del Mio Cuore Immacolato nel mondo. Allora il miracolo della Divina Misericordia, nella potenza dello Spirito Santo, rinnoverà la faccia della terra ed essa tornerà un giardino profumato e prezioso, in cui la Santissima  Trinità si rifletterà compiaciuta e riceverà da tutto l’universo creato, la Sua gloria più grande.”
(Da:” AI Sacerdoti, figli prediletti della Madonna.” di P.Gobbi)
(Carlo)

martedì 16 maggio 2017

SPIRITUALITA'




Il compito degli Angeli Custodi
Il 2 ottobre 1993 la Madonna comunica a P.Gobbi: “ Figli prediletti, in questo primo sabato del mese, vi riunite nei Cenacoli per rinnovare la consacrazione al Mio Cuore Immacolato e per venerare la memoria liturgica dei vostri Angeli Custodi. Nei tempi della grande prova, vi invito a rendere più forte il legame che vi unisce ai vostri Angeli Custodi. Essi hanno un particolare ed importante compito da svolgere verso di voi, soprattutto in questi ultimi tempi.
Gli Angeli Custodi hanno anzitutto il compito di essere luce sul vostro cammino. I giorni che vivete, sono segnati da una grande oscurità che diventa sempre più profonda ed estesa. E’ la tenebra degli errori che avvolge le menti degli uomini e li rende così vittime della grande apostasia ; è la tenebra dei peccati che oscura la bellezza e la santità delle anime; è la tenebra dell’impurità che abbruttisce lo splendore del vostro corpo, chiamato a riflettere la gloria del Dio vivente. Così, quanti sono oggi i Miei poveri figli che vivono come ombre, sommersi dalle tenebre dell’errore, del peccato e dell’impurità.
Ai vostri Angeli Custodi è affidato il compito di proteggervi dalla grande tenebra che vi circonda, per farvi camminare sempre nella luce della verità, della santità, della purezza, della umiltà, della fiducia e dell’amore.  Gli Angeli Custodi hanno il compito di essere difesa alla vostra vita. Come sono numerose e subdole le insidie che ogni giorno vi tendono gli spiriti cattivi, i demoni che ora si sono riversati nel mondo e operano ovunque, per condurre le anime alla eterna dannazione! La loro azione è ora diventata potente, perché si è associata alla forza che hanno i mezzi di comunicazione, come stampa e televisione.
Con subdola raffinatezza viene diffuso il male sotto forma di bene, il peccato come esercizio della propria libertà, la trasgressione alla Legge di Dio, come nuova conquista da parte di questa povera e pervertita umanità.  Come sono forti e continui gli attacchi degli spiriti cattivi per colpirvi anche  nella vostra vita fisica con incidenti, disgrazie, attentati, malattie, calamità, esplosioni di violenza, di guerre e di rivoluzioni.
Agli Angeli Custodi è affidato il compito di proteggervi da tutti questi  mali, di difendervi  contro queste insidie, per farvi camminare nella vita sotto la loro sicura e potente protezione.
Gli Angeli Custodi hanno infine il compito di combattere con voi la stessa battaglia, per ottenere la medesima vittoria. Nella grande prova che è ormai giunta, si rende ancora più forte e sanguinosa, la grande lotta fra la Donna vestita di sole ed il dragone rosso, tra le forze del bene e le forze del male, fra Cristo e  l’anticristo. E’ una battaglia che si svolge soprattutto a livello di spiriti: gli spiriti buoni contro gli spiriti cattivi; gli Angeli contro i demoni;  S.Michele Arcangelo contro lucifero.
Voi siete coinvolti in questa grande lotta che vi supera immensamente. Allora dovrete essere particolarmente uniti a Coloro che sono a voi vicini nel grande combattimento, che hanno grande potenza in questa lotta, che vi aiutano a combattere e vi conducono verso la sicura vittoria….
Oggi invito tutti a rendere più assidua la preghiera, più forte il legame, più profondo l’affetto verso questi Angeli di Luce che dal Signore sono a voi donati a vostra custodia e protezione. Assieme ad Essi tutti vi benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.”
(da: “Ai Sacerdoti, figli prediletti della Madonna” di P.Gobbi)
(Carlo)