domenica 19 marzo 2017

SPIRITUALITA'



IL  PUNTO  DI  VISTA  DEL  DEMONIO
Anneliese  Michel  nasce in Baviera nel 1952. E’ una ragazza cattolica praticante, recita il S.Rosario e frequenta incontri  di preghiera. La sua salute non è ottimale, perché cagionevole nei polmoni. Inoltre, appena entrata al liceo, sopravvengono frequenti convulsioni che nessun medico riesce a guarire.
Nel 1969, Annielise compie 16 anni e a quell’epoca la madre scopre che le mani della figlia, subivano strane deformazioni  e lei, da dolce figlia che era, diviene aggressiva e violenta.
Da allora le manifestazioni diaboliche, si susseguono sempre di più; parla con voce maschile e in lingue straniere, antiche e moderne. Padre Ernst e un suo amico Sacerdote P.Arnold Renz, decidono di sottoporla a  vari esorcismi (65) che si susseguono ininterrottamente dal 1975 al 1976. Annielise era stremata, non mangiava più, tanto che è arrivata a pesare 31 Kg. Il primo luglio 1976, muore per collasso e complicazioni polmonari.
Durante questi esorcismi, Padre Ernst chiede agli spiriti maligni di dichiararsi. Inaspettatamente, si presenta uno che dice di chiamarsi Lucifero e subito dopo Giuda, Hitler, Nerone, Caino, Legione e Fleischman.
Si scoprì dopo, che quest’ultimo, un Sacerdote vissuto nel 1575 è morto dopo essere stato condannato per aggressione e omicidio.
Questi esorcismi sono stati registrati su magnetofono e ora, depurati dalle orribili bestemmie proferite, possiamo leggere le parole che il padre della menzogna, insieme agli altri demoni,  sono costretti a rivelare:
-“Questa cosa sozza (la talare) oggi non la porta più nessuno. Meno male! Che gioia! Noi vogliamo che il Sacerdote si vesta come tutti gli altri. E’ una grande vittoria per noi.”
-“Come ci piacciono le suore davanti al televisore! Hanno smesso di pregare. Non si inginocchiano più. Che bello! Questa è una delle più belle vittorie per noi. “
-“Che idioti questi Sacerdoti. Mi seguono in molti. Anche loro, come Giuda, tradiscono il Nazzareno.”
-“I Sacerdoti non pregano abbastanza. Sono pieni di orgoglio.”
-“Mi dà molto piacere, vedere che molti Sacerdoti pensino che il Rosario sia una cosa antica. Invece è un’arma che ci sconfigge sempre.”
-Per la Confessione quella cosa lurida (la stola) è obbligatoria. Gli ornamenti della Chiesa sono un obbligo. Solo gli ornamenti cattolici sono degni di Dio.”
-“La Comunione sulla mano, offende in maniera incredibile Dio. Noi però ce ne rallegriamo.”
-“L’Osta nella mano offende Dio e porta alla dannazione delle anime.”
-“Tutti adesso tirano fuori le zampe per prendere la Comunione e neanche si inginocchiano più! Ah! Opera mia!”
-Tante Ostie vengono profanate, perché vengono date sulle mani. Non si rendono nemmeno conto!”
-“L’Altare rivolto verso i fedeli è stata idea nostra. Sono tutti corsi dietro agli Evangelici come meretrici!
I Cattolici hanno la vera dottrina e corrono dietro ai Protestanti!”
-“Le anime dovrebbero inginocchiarsi davanti al Santissimo. Noi però, non lo vogliamo.”
-“La Comunione in piedi, è stata una bella vittoria.”
-“Noi vogliamo che le persone non si inginocchino in Chiesa.”
-“Noi abbiamo corrotto anche l’insegnamento del catechismo. Questo catechismo è pieno di eresie.” ( si riferisce al catechismo olandese del 1966)
-“Il Dogma dell’Immacolata ci fa tanto male. Meno male che nessuno crede più a questa verità. Se le persone credessero a questo, tutto l’inferno tremerebbe. Per questa loro incredulità, molti sono qui sotto.”
-“Molti teologi moderni mi appartengono. E ci sono Vescovi idioti che li seguono.”
-“I modernisti tradiscono la Chiesa. Credono che sia un’associazione, un club o una comunità. Invece la Chiesa è e deve essere una Chiesa con autorità e disciplina.”
-“I Cattolici hanno la Verità e la tradiscono, come con le prostitute.”
-“Che bello! Nessuno pratica più esorcismi. Noi così ci moltiplichiamo nel mondo.”.
-“Che bello che quasi più nessuno creda nella mia esistenza.”
-“Io sono l’autore di tutte le eresie e ne ho ancora tante da inventare.”
-“Che bello!  Tanti, specialmente i giovani, dormono la domenica e non vanno in Chiesa. (La Madonna) vuole che essi vadano in Chiesa e preghino tutti i giorni il Rosario. Io,  invece,  no.”
-“Gli Angeli custodi sono nemici miei. Li odio!”
-“Ovunque, dove è stata approvata una legge abortista, lì era ed è presente, tutto l’inferno.”
-“Dopo la vita, non c’è la fine. Inizia con la morte la vera vita: o in Paradiso o all’Inferno, dove sono io.”
-“Io sono dannato. Perché non volevo servire (Dio). Volevo essere io (Dio). Anche se sono una creatura.”
-“Io ero in Paradiso. Ero più alto di Michele. Ero il più vicino a (Dio). Ora sono il più alto di grado all’Inferno.” Michele mi ha sconfitto. L’Inferno, però, è mio e lo voglio riempire.”
-“Io sono il padre della perdizione e delle menzogne.”
-“Io odio l’essere umano, perché sono caduto per colpa vostra.”
-“Io non mantengo mai quello che prometto.”
-“Mi sono preso Giuda. Ora è al mio servizio. Lui è dannato. Si sarebbe potuto salvare, ma ha tradito il Nazzareno.”
-“Giuda ha molti discepoli, qui, all’Inferno.”
-“Dopo la fine del mondo, le sofferenze qui da noi, aumenteranno ancora di più.”
-“Sono dannato per sempre. Se sapeste che sofferenza!”
-“Sono il capo dei sacrileghi.”
-“I massoni  sono figli miei.”
Le rivelazioni circa la possessione di Anneliese sono terribili: “L’abbiamo posseduta, la facciamo soffrire.-Non può studiare perché non lo vogliamo.-Non posso farla cadere. (La Madonna) la protegge.-L’Angelo custode la protegge. – Lei non ha mai commesso un peccato mortale. Odio quest’anima. –Ogni volta la proteggono i Santi. S.Giuseppe, Padre Pio, S.Pio X e altri la difendono.”
Anneliese pregava e si offriva come vittima espiatoria. Dice al suo Confessore: “Non ho mai pensato che sarebbe stato così spaventoso. Ho voluto soffrire per altre persone, di modo che non finiscano all’Inferno…
E’ possibile immaginare come possano, i demoni, forzare un essere umano. Non ho più alcun controllo su me stessa. Però la Madonna, non mi ha mai lasciata sola. La Mamma Santa mi ha consolata sempre e mi ha dato la forza di continuare.”  L’autopsia riscontrò la presenza delle stimmate che lei aveva tenute nascoste per umiltà. Esumato il corpo nel  1978 e poi ancora nel  1994, esso  fu trovato incorrotto.
Come si sa, Dio sa trarre dal male un bene immenso e queste rivelazioni possono servire a meditare sui pericoli che la nostra cattiva condotta abbia dato spazio alle mire del demonio.
(Da: Tradizione,famiglia e proprietà)
(Carlo)

giovedì 16 marzo 2017

SPIRITUALITA'



LA  FINE  DEI  TEMPI                       (1° parte)
 Una locuzione interiore che Maria Santissima trasmette a P.Gobbi  nel lontano 1992, rispecchia in modo  inquietante ciò che sembra stia per accadere in questo odierno mondo stravolto da filosofie deleterie e mortali, lontane mille miglia dalla vera Fede e dalla Verità.
Dice Maria: “…Vi ho più volte annunciato che si approssima la fine dei tempi e la venuta di Gesù nella Gloria. Ora voglio aiutarvi a comprendere i segni descritti nella Divina Scrittura che indicano ormai vicino il Suo glorioso ritorno. Questi segni sono chiaramente indicati dai Vangeli, dalle lettere di S.Pietro e di S.Paolo e si stanno realizzando in questi anni.
Il primo segno è la diffusione degli errori che portano alla perdita della fede a all’apostasia. Questi errori vengono propagati  da falsi maestri, da celebri teologi che non insegnano più le verità del Vangelo, ma perniciose eresie, basate su errati ed umani ragionamenti. E’ a motivo dell’insegnamento degli errori, che si perde la vera Fede e si diffonde ovunque la grande apostasia.    -Fate attenzione e non lasciatevi ingannare. Perché molti cercheranno di ingannare molta gente. Verranno falsi profeti ed inganneranno moltissimi.- (Mt 24,5-9)  -Il giorno del Signore non verrà prima che ci sia stata la grande apostasia-(2 Ts 2,3) –Verranno tra voi falsi maestri. Essi cercheranno di diffondere eresie disastrose e si metteranno perfino contro il Signore che li ha salvati. Molti li ascolteranno e vivranno, come loro, una vita immorale. Per colpa loro, la fede cristiana sarà disprezzata. Per il desiderio di ricchezza, vi imbroglieranno con ragionamenti sbagliati.- (2  Pt 2,1-3).
Il secondo segno è lo scoppio di guerre e di lotte fratricide che portano al predominio della violenza e dell’odio e a un generale raffreddamento della carità, mentre si fanno sempre più frequenti le catastrofi naturali come epidemie, carestie, inondazioni e terremoti.
Il terzo segno è la sanguinosa persecuzione di coloro che si mantengono fedeli a Gesù e al Suo Vangelo e permangono forti nella vera Fede. Frattanto il Vangelo viene predicato in ogni parte del mondo.
Il quarto segno è l’orribile sacrilegio compiuto da colui che si oppone a Cristo, cioè dall’anticristo. Entrerà nel Tempio Santo di Dio e siederà sul Suo Trono, facendosi adorare lui stesso come Dio.  – Un giorno, vedrete nel luogo Santo, colui che commette l’orribile sacrilegio. Il Profeta Daniele ne ha parlato. Chi legge cerchi di comprendere- (Mt 24,15)-
Figli prediletti, per capire in che cosa consiste questo orribile sacrilegio, leggete quanto viene predetto dal Profeta Daniele: - Và Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate sino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi continueranno ad agire empiamente. Nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le comprenderanno. Ora, dal tempo in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà eretto l’abominio della desolazione, ci saranno 1290 giorni. Beato chi aspetterà con pazienza 1335 giorni. – (Dn 12,9-12)
La Santa Messa è il sacrificio quotidiano, l’oblazione pura che viene offerta al Signore in ogni parte, dal sorgere al tramonto del sole. Il sacrificio della Messa rinnova quello compiuto da Gesù sul Calvario.
Accogliendo la dottrina protestante, si dirà che la Messa non è un sacrificio, ma solo la sacra cena, cioè il ricordo di ciò che Gesù fece nella Sua ultima cena. E così verra soppressa la celebrazione della Santa Messa.
In questa abolizione del sacrificio quotidiano, consiste l’orribile sacrilegio compiuto dall’anticristo, la cui durata sarà di circa tre anni e mezzo, cioè di 1290 giorni.
Il quinto segno è costituito da fenomeni straordinari che avvengono nel firmamento del cielo.
-Il sole si oscurerà, la luna perderà il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze del cielo saranno sconvolte.- (Mt 24,29)
Il miracolo del sole, avvenuto a Fatima durante la Mia ultima Apparizione, vuole indicarvi che siete ormai entrati nei tempi in cui si compiranno questi avvenimenti che vi preparano al ritorno di Gesù nella Gloria.
-Allora si vedrà nel cielo il segno del Figlio dell’Uomo. Tutti i popoli della terra piangeranno e gli uomini vedranno il Figlio dell’Uomo, venire sulle nubi de cielo, con grande potenza e splendore-(Mt 20,40)
Miei prediletti e figli consacrati al Mio Cuore Immacolato, vi ho voluto ammaestrare su questi segni che Gesù, nel Suo Vangelo, vi ha indicati, per prepararvi alla fine dei tempi  perché essi si stanno realizzando nei vostri giorni.  L’anno che si chiude e quello ch si apre, fanno parte del tempo della grande tribolazione, durante la quale si diffonde l’apostasia, si moltiplicano le guerre, succedono in tante parti, catastrofi naturali, si intensificano le persecuzioni, l’annuncio del Vangelo è portato a tutti i popoli, fenomeni straordinari avvengono nel cielo e si fa sempre più vicino il momento della piena manifestazione dell’anticristo.  Allora vi invito a rimanere forti nella Fede, sicuri nella Speranza ed ardenti nella Carità.
Lasciatevi portare da Me e raccoglietevi tutti nel sicuro rifugio del Mio Cuore Immacolato che Io vi ho preparato, proprio per questi ultimi tempi. Leggete con Me i segni del vostro tempo e vivete nella pace del cuore e nella fiducia. Io sono sempre con voi per dirvi che la realizzazione di questi segni, vi indica con sicurezza che è vicina la fine dei tempi, con il ritorno di Gesù nella Gloria.”
(Da “Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna” di P.Gobbi)
(Carlo)

sabato 18 febbraio 2017

SPIRITUALITA'



IL  MISTERO  DELLA  CHIAMATA
(Ef 3,1-21)
Prima della venuta di Cristo, gli ebrei erano convinti di potersi salvare solo per il fatto che fossero figli di Abramo e quindi avessero sangue ebraico. Solo loro erano il popolo eletto, candidato alla Salvezza.
Gesù, durante il periodo del Suo insegnamento, più volte ribadisce che Dio ha il potere di suscitare figli di Abramo anche dalle pietre e che il privilegio di essere di stirpe ebraica, non è sufficiente a garantire questa Salvezza.
S.Paolo, nella lettera agli Efesini, al capitolo 3 tratta del mistero della chiamata di Dio a tutti gli uomini, indistintamente. Il mistero non è un assurdo, ma una realtà nascosta ai più, perché lo Spirito Santo si rivela solo a chi, pregandoLo, desidera ardentemente di essere illuminato.
S.Paolo dice chiaramente che Dio gli ha fatto la grazia di rivelargli questa verità che lui diligentemente comunicherà a tutti coloro che vorranno ascoltarlo. In passato, questa verità è rimasta sconosciuta anche ai Profeti e agli Angeli del Cielo, ma oggi la Grazia di Dio vuol far sapere che i Gentili, ossia coloro che non hanno sangue ebreo, possono diventare coeredi della Salvezza, poiché possono far parte di un unico Corpo, il Corpo Mistico di Cristo. Dio, nella Sua infinita potenza, nella Sua incomprensibile Gloria, ha reso manifesta questa immensa ricchezza dei meriti di Nostro Signore Gesù Cristo, il quale ha concesso, in virtù della nostra fede in Lui, di avere libero accesso al Suo Cuore Misericordioso.
Gesù quindi, ha abbattuto il muro (raffigurato dal velo del Tempio che nascondeva a tutti i non Sacerdoti, la Sua Presenza. Nel momento della morte in Croce, questo velo sarà squarciato) muro che divideva due popoli, gli ebrei e i Gentili, facendo dei due un solo popolo in Dio.
Però, chi non crede che il Sangue di Cristo abbia il potere di salvare tutti, ebrei e non, misconosce la Sua potenza redentiva.  Questo è il vero mistero, questa l’universale efficacia del Sangue di Gesù, espressione della potenza di Dio e del Suo Amore per noi.
Da questo momento c’è un nuovo popolo, una Nuova Alleanza, una nuova Salvezza che prima del Sacrificio di Cristo, non era possibile avere.
(Carlo)

mercoledì 18 gennaio 2017

SPIRITUALITA'




L’ ABBANDONO  IN  DIO

“Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a Me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in Me, produce l’effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose. Abbandonarsi a Me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a Me una preghiera agitata perché io segua voi e cambiare così l’agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell’anima, stornare il pensiero della tribolazione, e rimettersi a Me perché Io solo vi faccia trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, all’altra riva. Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo e il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge. Quante cose Io opero quando l’anima, nelle sue necessità spirituali e in quelle materiali, si volge a Me, mi guarda, e dicendomi “PENSACI TU”, chiude gli occhi e riposa! Avete poche grazie quando vi assillate per produrle; ne avete moltissime quando in preghiera è un affidamento pieno a Me. Voi nel dolore pregate perché lo tolga, ma perché lo tolga come voi credete… Vi rivolgete a Me, ma volete che Io mi adatti alle vostre idee; non siete infermi che domandano al medico la cura, ma che gliela suggeriscono. Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater:
SIA SANTIFICATO IL TUO NOME”, cioè sii glorificato in questa mia necessità
VENGA IL TUO REGNO”, cioè tutto concorra al Tuo regno in noi e nel mondo:
SIA FATTA LA TUA VOLONTA’”, ossia pensaci Tu.
Io intervengo con tutta la mia onnipotenza, e risolvo le situazioni più chiuse. Ecco, tu vedi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: “Sia fatta la Tua volontà, pensaci Tu”. Ti dico che Io ci penso. E’ contro l’abbandono, la preoccupazione, l’agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto. E’ come la confusione dei fanciulli quando pretendono che la mamma pensi alle loro necessità, e vogliono pensarci loro, intralciando con le loro idee e i loro capricci infantili il suo lavoro. Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della Mia grazia, chiudete gli occhi e lasciateMi lavorare, chiudete gli occhi e non pensate al momento presente, stornate il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in Me credendo alla Mia bontà, e vi giuro per il Mio amore che, dicendoMi con queste disposizioni: “PENSACI TU”, Io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco. E quando debbo portarvi in una via diversa da quella che vedete voi, Io vi addestro, vi porto nelle Mie braccia, poiché non c’è medicina più potente di un Mio intervento d’amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare, e vi abbandonate così alle forze umane, o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. E’ questo che intralcia le Mie parole e le Mie vedute. Oh, come Io desidero da voi questo abbandono per beneficiarvi e come Mi accoro nel vedervi agitati! Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla Mia azione e gettarvi in prega delle iniziative umane, Confidate perciò in Me solo, riposate in Me, abbandonatevi a Me in tutto. Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in Me, e del nessun affidamento in voi: Io spargo tesori di grazie quando voi siete nelle piena povertà! Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale, seguite quindi il percorso naturale delle cose che è spesso intralciato da Satana. Nessun ragionatore o ponderatore ha fatto miracoli, neppure fra i Santi. Opera divinamente chi si abbandona a Dio, Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell’anima chiusi: “GESU’, PENSACI TU”. E distràiti, perché la tua mente è acuta… per te è difficile vedere il male. Confida in Me spesso, distraendoti da te stesso. Fa così per tutte le tue necessità. Fate così tutti, e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli. Ve lo giuro per il Mio Amore. Io ci penserò, ve lo assicuro. Pregate sempre con questa disposizione di abbandono, e ne avrete grande pace e grande frutto, anche quando Io vi faccio la grazia dell’immolazione di riparazione e di amore che impone la sofferenza. Ti sembra impossibile? Chiudi gli occhi e dì con tutta l’anima: “GESU’, PENSACI TU”. Non temere, ci penso Io. E tu benedirai il tuo nome umiliando te stesso. Le tue preghiere non valgono un patto di fiducioso abbandono; ricordatelo bene.
Non c’è novena più efficace di questa:
“O GESU’, MI ABBANDONO IN TE, PENSACI TU”
“ABBANDONATI AL MIO CUORE… E VEDRAI”.
Voglio che tu creda nella Mia onnipotenza, e non nella tua azione: che tu cerchi di mettere in azione Me, non te negli altri. Tu cerca la Mia intimità, esaudisci il Mio desiderio di averti, di arricchirti, di amarti come voglio. Lasciati andare, lasciati riposare in Me. LasciaMi sfogare su di te continuamente la Mia onnipotenza. Se tu rimarrai vicino a Me e non ti preoccuperai di fare per conto tuo, di correre per uscire, per dire di avere fatto, Mi dimostrerai che credi nella Mia onnipotenza e Io lavorerò intensamente con te quando parlerai, andrai, lavorerai, starai in preghiera o dormirai perché “ai Miei diletti do il necessario anche nel sonno” (salmo 126). Se starai con Me senza voler correre, né preoccuparti di cosa alcuna per te, ma la rimetterai con totale fiducia a Me, Io ti darò tutto quello che ti necessita, secondo il Mio disegno eterno. Ti darò sentimenti che voglio da te, ti darò una grande compassione verso il tuo prossimo e ti farò dire e fare quello che Io vorrò. Allora la tua azione verrà dal Mio Amore. Io solo, non tu con tutta la tua attività, potrò fare dei figli nuovi, che nascono da Me. Io ne farò tanti di più quanto più tu vorrai essere un vero figlio quanto il Mio Unigenito, perché lo sai che “se farai la Mia Volontà Mi sarai fratello, sorella e madre” per generarMi negli altri, perché Io produrrò nuovi figli, servendomi di veri figli. Quello che tu farai per riuscire, è tutto fumo in confronto a quello che faccio Io nel segreto dei cuori per quelli che amano. “Rimanete nel Mio Amore…se rimarrete in Me e rimangono in voi le Mie parole, chiedete quello che volete e vi sarà dato” (Gv 15).(Don Dolindo Ruotolo)
(da Radiospada)